9 December 2021

Convenzione INPS e Confimitalia e riscossione contributi associativi


Sottoscritta la Convenzione tra l’INPS e Confimitalia  per la riscossione dei contributi associativi dovuti dagli iscritti


L’Inps fornisce indicazioni in materia di gestione delle deleghe, riscossione e trasferimento all’Associazione sindacale Confimitalia, dei contributi associativi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali’ a seguito della sottoscrizione di una convenzione.
La riscossione del contributo associativo sarà effettuata dall’Istituto, a favore dell’Associazione medesima, purché in regola con gli obblighi contributivi, unitamente alla riscossione dei contributi obbligatori dovuti per legge dagli associati all’INPS, e sarà operata con le medesime modalità e la medesima periodicità previste dall’articolo 2 della legge 2 agosto 1990, n. 233, e successive modificazioni.
Sull’avviso di pagamento, che l’Istituto rende disponibile ai contribuenti, sarà evidenziato, unitamente all’importo dovuto a titolo di contributi obbligatori, l’importo della quota associativa e l’Associazione destinataria dello stesso.
La circostanza che l’esazione del contributo avvenga unitamente a quella dei contributi obbligatori non altera la natura volontaria del contributo associativo. E’, pertanto, escluso per l’Istituto qualsiasi obbligo di esazione coattiva del contributo associativo stesso.
L’Istituto provvederà a riversare all’Associazione le quote di contributo associativo versate dall’associato entro la data d’inizio della fase di abbinamento con il modello di versamento F24, di norma coincidente con il settimo giorno successivo alla data di scadenza ordinaria legale per il pagamento dei contributi previdenziali obbligatori.
Qualora l’associato non versi per intero l’importo complessivamente dovuto per la singola rata, gli importi versati entro il termine sopra indicato saranno prioritariamente imputati al pagamento dei contributi previdenziali obbligatori; a seguito delle predette operazioni di imputazione, le eventuali somme residue saranno riversate all’Associazione.
L’Istituto non procederà al riversamento delle quote associative per i versamenti effettuati successivamente al termine sopra indicato e dette somme saranno rese disponibili all’associato per eventuali compensazioni o restituite allo stesso attraverso apposito procedimento di rimborso.
Per la richiesta del servizio di riscossione delle quote associative, l’Associazione, tramite la procedura informatica “Gestione deleghe integrata”, inoltra, in formato digitale, la delega acquisita e la copia di un documento d’identità dell’associato in corso di validità.
La delega deve essere debitamente sottoscritta dall’associato e riportare gli estremi di un documento di riconoscimento valido. Il responsabile della struttura territoriale dell’Associazione, o l’operatore dallo stesso delegato, attesta la conformità della copia della documentazione trasmessa apponendo la firma in modalità digitale.
La convenzione prevede in favore dell’Istituto la facoltà di recedere unilateralmente dalla stessa in caso di mancato rispetto degli obblighi nella medesima previsti a carico dell’Associazione, nonché in tutti i casi in cui sorgano contestazioni sull’uso della denominazione, dell’acronimo, del logo dell’Associazione sindacale, sul legittimo esercizio dei poteri statutari o qualora intervengano disposizioni normative e/o regolamentari per le quali non sia possibile applicare le disposizioni di cui all’articolo 15 della convenzione e che rendano opportuna o necessaria, nell’interesse dell’INPS, l’adozione di un nuovo testo convenzionale, nonché qualora il servizio di riscossione diventi troppo oneroso per l’INPS a seguito del verificarsi di eventi straordinari e imprevedibili, che necessitino di rilevanti interventi di natura procedurale e/o gestionale. In tale ultimo caso sarà data tempestiva comunicazione al Ministero vigilante.
La convenzione riconosce inoltre all’INPS la facoltà di sospendere l’efficacia della convenzione ove il soggetto stipulante sia sottoposto ad indagini da parte delle competenti Autorità giudiziarie, per fattispecie di reato connesse alla sfera patrimoniale.