2 April 2020

Nuova autodichiarazione per gli spostamenti


Fino al 03 aprile 2020 sono in vigore nuove misure restrittive agli spostamenti che hanno reso necessaria un’ulteriore modifica all’autocertificazione per gli spostamenti (Ministero Interno – circolare n. 1562/2020).

Riguardo agli spostamenti al di fuori della privata abitazione nella fase attuale dell’emergenza da COVID-19, viene previsto che tali spostamenti possono essere effettuati, fino al 3 aprile 2020, soltanto per i seguenti motivi:
– comprovate esigenze lavorative;
– esigenze di assoluta urgenza;
– motivi di salute.


Non è più prevista la previsione che assicurava il rientro nel luogo di domicilio, abitazione o residenza.


Per chiarezza:
– rientra negli spostamenti per comprovate esigenze lavorative, il tragitto (anche pendolare) effettuato dal lavoratore dal proprio luogo di residenza, dimora e abitazione al luogo di lavoro;
– rientrano nelle esigenze di assoluta urgenza, anche i casi in cui l’interessato si rechi presso grandi infrastrutture del sistema dei trasporti (aeroporti, porti e stazione ferroviari) per trasferire propri congiunti alla propria abitazione.


Come per il precedente, tale modello prevede che l’operatore di polizia controfirma l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante, al fine di esonerare il cittadino dall’onere di allegare all’autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.